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Verde Sant'Elia

Progetto di riqualificazione urbana ed ambientale del quartiere Sant’Elia, Corato

Ambito territoriale: Corato
Livello di progettazione: Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica
Anno: 2025
Progetto realizzato per: Comune di Corato
Team di progetto: Antonella Marlene Milano, m2ft (Maria Vittoria Tesei, Flavio Martella)

01 CONCEPT

Il progetto Verde Sant’Elia propone la trasformazione di un’arteria urbana dedicata prevalentemente al traffico veicolare in un asse verde strutturato, capace di ospitare spazi pubblici di diverse dimensioni e funzioni. Attraverso l’impiego di Nature-Based Solutions, l’intervento mira a restituire centralità alla natura, migliorando la qualità ambientale e urbana del quartiere. L’obiettivo è agire sul metabolismo urbano, intervenendo sui cicli di suolo, acqua, aria e vegetazione per rendere la città più resiliente, sostenibile e vivibile.

Un ruolo centrale è affidato alla riqualificazione della Villa Comunale di Corato, concepita come “miniera verde” della città. Il progetto punta a rafforzarne la funzione ambientale ed ecosistemica, valorizzando anche il vuoto urbano adiacente, così da creare un sistema capace di arricchire il patrimonio naturale dell’intera comunità. La Villa diventa quindi non solo luogo di fruizione multifunzionale, ma fulcro strategico per l’incremento della biodiversità e per il miglioramento complessivo del paesaggio urbano.

Tra le azioni chiave rientra la creazione di un ciclo virtuoso di autoproduzione del verde, attraverso l’istituzione di un vivaio comunale all’interno della Villa e la realizzazione di una serra multifunzionale con finalità educative, sociali e culturali. Lungo l’asse viario sono previsti rifugi climatici, ovvero isole verdi con migliori condizioni bioclimatiche, pensate come spazi sicuri e confortevoli per la sosta e la socializzazione. Il progetto integra inoltre nuove fasce verdi, piantumazioni e soluzioni permeabili per reintrodurre la componente biotica nel paesaggio urbano. A supporto della rinaturalizzazione, vengono introdotti elementi di potenziamento della biodiversità, come la reinterpretazione del muretto a secco quale dispositivo ecologico e identitario. Particolare attenzione è riservata anche alla sicurezza degli spazi in prossimità delle scuole, con la realizzazione di strade scolastiche più sicure e fruibili.

Il percorso di riqualificazione della Villa è stato sviluppato attraverso un laboratorio di co-progettazione che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Comprensivo Tattoli - De Gasperi, promuovendo un processo partecipativo orientato alla sostenibilità ambientale, paesaggistica e sociale.

04 SCHEMA VIVAIO