Lungovalle Sant'Eligio
Progetto di riqualificazione urbana del quartiere Sant’Eligio
Ambito territoriale: Martina Franca
Livello di progettazione: Concorso di progettazione internazionale - Progetto primo classificato - Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica
Anno: 2025-in corso
Progetto realizzato per: Comune di Martina Franca
Team di progetto: m2ft (Maria Vittoria Tesei, Flavio Martella), Antonella Marlene Milano, Claudia Marciano, Emanuele Manigrasso, Riccardo Barletta
Un’infrastruttura verde fra città e campagna
Il progetto di riqualificazione urbana del quartiere di Sant'Eligio di Martina Franca, denominato “Lungovalle Sant'Eligio”, è una visione strategica che opera su più livelli. Il suo obiettivo principale è quello di stabilire un dialogo tra l’area dell’espansione urbana periferica della città, il contesto paesaggistico di pregio della Valle d'Itria su cui si affaccia e gli elementi naturali residui, in primis il bosco urbano presente all’interno del quartiere.
Il progetto individua nel Lungovalle, ovvero l’ambito di confine tra la città e la campagna della Valle d’Itria, l’elemento strutturante di un più ampio sistema ecologico-territoriale che punta alla valorizzazione del paesaggio rurale del versante nord-est di Martina Franca e alla sua fruizione lenta.
Il progetto risponde in maniera strategica a diverse esigenze del territorio: il miglioramento delle qualità ecologiche del contesto urbano attraverso la creazione di un nuovo corridoio verde; la rimozione di detrattori e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico; la realizzazione di spazi pubblici inclusivi per fomentare le interazioni sociali e culturali all’interno del quartiere.
La strategia urbana si traduce in un abaco di azioni progettuali complementari tra loro: la creazione di una nuova piazza in sostituzione di un edificio degradato in abbandono; l’accessibilità e l’annessione al sistema degli spazi pubblici del bosco esistente, la riqualificazione degli assi viari attribuendo una nuova centralità alla mobilità lenta, nuove aree destinate al gioco intergenerazionale. Oltre a migliorare la vivibilità e l’attrattività del quartiere, il progetto ambisce a creare una nuova identità distintiva, valorizzandone i punti di forza, a partire dalla relazione scenografica che lega il costruito con il contesto paesaggistico che lo circonda.









