Asse verde di Putignano
Ambito territoriale: Putignano
Livello di progettazione: Concorso di progettazione internazionale - Progetto secondo classificato
Anno: 2022
Progetto realizzato per: Comune di Putignano
Team di progetto: m2ft (Maria Vittoria Tesei, Flavio Martella), Antonella Marlene Milano, Alice Clementi
50 Sfumature di Verde: Bio-corridoio tra città e campagna
50 Sfumature di Verde è una proposta progettuale finalizzata al miglioramento della qualità urbana e ambientale di un’ampia area a nord della città di Putignano e al ripensamento della relazione tra città e campagna, cogliendo l’opportunità offerta dalla riconfigurazione della viabilità di collegamento tra il centro abitato e la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese.
A partire dalla constatazione dell’esistenza di molteplici paesaggi di transizione tra ambiente urbano e rurale, il progetto esplora il ruolo strategico di queste “gradazioni intermedie”, puntando a potenziarne non solo il valore ambientale ed ecologico, ma anche quello culturale, sociale ed economico.
50 Sfumature di Verde propone azioni concrete volte a rafforzare la sinergia tra urbano e rurale, reinterpretando l’antico equilibrio che regolava le relazioni tra i centri abitati e le campagne del ristretto. L’obiettivo è attivare una logica di reciproco beneficio: integrare nel contesto urbano i valori ecologici, identitari e sociali del paesaggio rurale e, al contempo, introdurre nuove modalità di fruizione delle aree extraurbane, legate a usi civici, culturali e collettivi.
La strategia proposta da 50 Sfumature di Verde si articola su due livelli integrati.
Il primo livello riguarda la realizzazione di un’infrastruttura verde lungo l’intero tracciato individuato (7,5 km), attraverso interventi a favore della mobilità dolce e l’introduzione di una significativa componente vegetale, capace di rafforzare la continuità ecologica e la qualità paesaggistica del percorso.
Il secondo livello concerne l’attrezzatura di specifici spazi pubblici in corrispondenza dei nodi strategici lungo l’itinerario, trasformandoli in luoghi di sosta, incontro e attivazione sociale.
In particolare, 50 SdV prevede l’introduzione di una fruizione ciclabile delle infrastrutture viarie esistenti mediante un abaco di interventi che comprende:
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la realizzazione di percorsi ciclabili in sede propria;
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la definizione di tratti a percorrenza promiscua con nuovi limiti di velocità;
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l’inserimento di dispositivi di moderazione del traffico;
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la riduzione delle carreggiate in relazione al reale fabbisogno della mobilità carrabile;
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la rilocalizzazione dei parcheggi su strada;
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l’ampliamento degli spazi destinati alla mobilità pedonale.
