Appia 2030

Progetto di valorizzazione multifunzionale del tratto finale della via Appia in provincia di Brindisi attraverso attività partecipative e l’organizzazione di residenze creative. 

Ambito territoriale: Brindisi, Mesagne, Latiano, Oria e Francavilla Fontana
Livello di progettazione: Redazione del documento di visione strategica Appia 2030, Masterplan intercomunale, definizione di progetti pilota. Project management delle attività partecipative e delle residenze artistiche
Anno: 2022-2023
Progetto realizzato per: ANCI, Programma MediAree Next Generation City
Team di progetto: Antonella Marlene Milano - project management, pianificazione e progettazione interventi pilota, in collaborazione con m2ft architects (Maria Vittoria Tesei e Flavio Martella) e Ludovica Mariella; Bellissimo - visual identity, coordinamento prima residenza; Thalassia - partecipazione - coordinamento seconda residenza.


Appia 2030 è un progetto multidisciplinare finalizzato alla valorizzazione multifunzionale del tratto finale dell’antica Via Appia, quale nuova destinazione per il turismo lento, rurale e responsabile.

Nel territorio dei cinque comuni brindisini coinvolti — Brindisi, Mesagne, Latiano, Oria e Francavilla Fontana — la Via Appia attraversa paesaggi rurali, aree di pregio naturalistico, centri storici e siti archeologici di grande valore, pur non essendo ancora formalizzata come un itinerario strutturato, riconoscibile e pienamente accessibile.

Il progetto è stato realizzato nell’ambito del programma sperimentale MediAree - Next Generation City, promosso da ANCI, con l’obiettivo di sviluppare modelli innovativi di governance intercomunale per le città medie. In tale contesto, la città di Brindisi è stata selezionata insieme ad altre tredici città pilota a livello nazionale.

Il lavoro sviluppato attraverso Appia 2030 ha rappresentato un supporto significativo per la partecipazione delle amministrazioni locali alla redazione del dossier che ha condotto all’iscrizione della Via Appia nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO (luglio 2024).

L’esperienza è stata inoltre oggetto di approfondimento da parte dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), in collaborazione con la Commissione Europea – DG Regional and Urban Policy, che ha analizzato il caso di Brindisi quale esempio emblematico delle sfide e delle opportunità delle città medie europee.

Nell’arco di tredici mesi, Appia 2030 si è articolato lungo diverse linee di azione integrate. La fase di analisi territoriale è stata sviluppata parallelamente a un articolato percorso partecipativo, che ha previsto cinque incontri pubblici di ascolto e momenti di approfondimento tematico con stakeholder chiave (due focus group e dieci video-interviste). La fase di esplorazione territoriale e ideazione progettuale è stata invece condotta secondo il format delle residenze artistiche. Nel corso di due settimane, svoltesi tra maggio e giugno 2022, trenta giovani studenti, creativi e designer provenienti dal contesto locale e nazionale hanno preso parte a un’intensa esperienza in loco, finalizzata alla scoperta collettiva del territorio — a piedi e in bicicletta — e del suo potenziale. Il lavoro si è concentrato sull’elaborazione di micro-interventi all’intersezione tra architettura, design e promozione territoriale.

Tra gli esiti tangibili delle residenze si annovera la realizzazione di una mappa collaborativa, costruita collettivamente dai partecipanti quale strumento innovativo di condivisione di conoscenze e visioni sul territorio. La mappa è stata presentata come buona pratica in numerose occasioni di confronto con le altre città pilota del programma MediAree - Next Generation City.

L’esito finale del progetto è rappresentato dal Documento Strategico di Valorizzazione Appia 2030, uno strumento di pianificazione che individua punti di forza e strategie di sviluppo territoriale a partire dai temi emersi nel processo partecipativo: promozione della mobilità dolce, tutela del paesaggio, valorizzazione dell’ambito rurale, creazione di servizi adeguati alle esigenze di cittadini e fruitori, nonché definizione di un modello di governance ibrido, capace di integrare iniziative top-down e bottom-up. Parallelamente al masterplan per la valorizzazione dell’intero tratto, sono stati elaborati sedici progetti pilota relativi ad aree di particolare interesse lungo la Via Appia brindisina, nei quali si prevedono interventi leggeri, realizzati con materiali naturali e tecniche a bassissimo impatto ambientale.

MASTERPLAN BR ok